Mentore Toscana

PROGETTO VI.CE. - VIVI IL CENTRO

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Bando POR CREO FESR 2007-2013 Asse 1 Attività 1.1, Linea di intevento D - Decreto Regione Toscana n. 4181 del 27.08.2009

Il Progetto "VI.CE. - VIvi il CEntro" intende studiare nuovi modelli per lo sviluppo e la promozione dei Centri Commerciali Naturali Toscana.

Il progetto consiste in un’analisi rivolta alla ricostruzione del contesto di riferimento ed in un approfondimento con gli operatori, le Associazioni e gli Enti che hanno un ruolo attivo all’interno dei due CCN selezionati come casi di studio (CCN di Castiglion Fiorentino e CCN di Altopascio). VICE vede coinvolti, insieme a Mentore, una serie di altri partners locali: Sociolab srl, PIN Scarl, De Plano Consulting srl e I2T3 Onlus.

Casi studio:

  • CCN di Castiglion Fiorentino: fa parte della Rete di secondo livello della Valdichiana, “Shopping in Valdichiana” (che comprende 5 CCN della provincia di Arezzo), considerata un’eccellenza nel panorama toscano, ha valenza turistica, è composto da 50 negozi.
  • CCN di Altopascio: è uno dei numerosi CCN della provincia di Lucca, ha un target di utenza residenziale, è composto da 40-50 negozi.

LO STUDIO DI FATTIBILITA' DI V.I.C.E.

L’attività di indagine è stata condotta sia attraverso l’analisi di tutti i documenti bibliografici a disposizione sull’argomento e attraverso incontri diretti con differenti tipologie di soggetti:

- stakeholders: sono stati individuati referenti interni alle associazioni di categoria, ai CCN ed alle amministrazioni locali (sindaci ed assessori) al fine di avere un quadro di insieme sull’evoluzione ed eventuali criticità dei due CCN prescelti.

- operatori aderenti ai CCN ed associazioni culturali: personale specializzato ha intervistato anche alcuni gestori di esercizi commerciali interni ai due CCN ed i referenti delle associazioni culturali dei due comuni di riferimento.

- utenti dei CCN: tramite questionario sono state condotte interviste anche agli utenti (residenti o turisti) frequentatori dei due CCN

I Risultati

Secondo gli intervistati, la creazione del Centro Commerciale Naturale di Castiglion Fiorentino ha permesso all’Amministrazione e all’associazione di categoria di realizzare interventi che hanno rallentato il processo di svuotamento del paese. La realizzazione di manifestazioni ed eventi ricreativi, la promozione sul territorio delle aperture dei negozi per la quarta domenica del mese, unite ad interventi di riqualificazione e cura dell’ambiente, avrebbero reso più attraente e più visitato il centro storico sia da parte di turisti che da parte dei residenti del territorio (sia comunale che provinciale), aiutando le attività commerciali rimaste nel centro storico. Tuttavia la percezione generale degli intervistati è che la presenza del centro commerciale naturale non riesca più a portare ai commercianti gli stessi benefici dei primi anni (2005-2006-2007). L’evoluzione del CCN verso un centro che offra maggiori servizi ai proprio clienti, è un percorso che, secondo gli intervistati, non richiede la creazione di un consorzio né una maggiore autonomia dei commercianti.

Dalle interviste agli stakeholders del CCN di Altopascio, è emerso che il centro commerciale naturale di Altopascio è stato inizialmente percepito come un’opportunità - sia per l’Amministrazione comunale di Altopascio che per la Confcommercio di Lucca - per ricevere contributi a sostegno del piccolo commercio e del centro storico, entrambi in crisi: il primo in difficoltà per lo sviluppo di nuove aree commerciali nei comuni vicini, il secondo in condizioni di degrado per il suo graduale abbandono da parte dei residenti, sostituiti da molti immigrati richiamati dalla ricerca di manodopera non specializzata nel Comune di Altopascio. Tutti gli stakeholder ritengono che il Centro Commerciale Naturale di Altopascio stia funzionando con successo e abbia le potenzialità per trasformarsi in un soggetto imprenditoriale di gestione di servizi e attività. Secondo gli intervistati, le condizioni che permettono tale percorso sono da ricercare nella disponibilità dell’Amministrazione comunale - attraverso la figura dell’Assessore alle attività produttive – di Confcommercio Lucca e del Presidente del CCN.

Cosa pensa la clientela....

La clientela vorrebbe un CCN più fruibile, con maggior accessibilità e servizi e con arredi ed infrastrutture che siano in grado di abbellire il percorso all’interno dell’area connaturandolo come un unico organico e rendendolo più vivibile. In particolare, dai dati di entrambe le indagini si vede che la realizzazione di eventi e spettacoli all’interno delle due aree riveste un ruolo importante nella valorizzazione e promozione dei CCN (solo il 13% dei clienti afferma di non partecipare agli eventi che sono organizzati durante l’anno) come l’apertura dei negozi nei giorni festivi. Va notato, tuttavia, come il concetto di fruibilità ed accessibilità al CCN sia connesso, prevalentemente, con l’idea di pedonalizzazione e di abbellimento dell’arredo urbano. Un elemento che caratterizza entrambi i CCN, inoltre, è ancora una scarsa capacità di attrarre clientela se non in occasione di eventi o spettacoli (oltre il 40% dell’utenza si reca nel CCN per ragioni di vicinanza lavorativa o abitativa). Quindi, se ne deduce che visibilità e riconoscibilità sono elementi di interesse per la clientela tanto che il 45% per Altopascio ed il 59% per Castiglion Fiorentino ritiene importante che il CCN si caratterizzi attraverso un logo od un marchio di riconoscimento.

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